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Fecerunt



C’era na vote...


una masseria, luogo di sosta per pellegrini e transumanti. Tra questi il pastore Gennarino.
Il suo arrivo era sempre anticipato da una nube di polvere. Si sentiva prima il rumore delle campanelle, poi il belato delle pecore. La moglie del mezzadro gli preparava un giaciglio riparato per la notte e l’indomani, per ringraziarla, il pastore lasciava sempre della lana, del latte o del formaggio.
L’ultima volta lasciò anche la sua mantella, ancora oggi conservata qualora dovesse ripassare.



Le greggi di pecore e il loro pastore facevano sosta alla masseria di Fara in cerca di acqua fresca e un giaciglio riparato per la notte. Mentre i cani pastori abruzzesi facevano il loro lavoro, il transumante rivolgeva una preghiera a S. Antonio affinché proteggesse il suo gregge dal temuto lupo che si aggirava per i campi. La masseria era proprio sul tratturo Centurelle Montesecco che, con i suoi 155 Km di lunghezza, era il quarto per lunghezza dei cinque Regi Tratturi.
Oggi il tratto che corre in provincia de L’Aquila è ben conservato e presenta ricchezze culturali, storiche e paesaggistiche. Attraversa la preziosa area di produzione dello zafferano DOP di Navelli, per poi riversarsi sulle provincie di Pescara e Chieti dove lambisce i vigneti di FABULAS e dove sono custodite diverse memorie.







Once upon a time...


in a farm, a resting place for pilgrims and transhumants, there was Gennarino the shepherd.
His arrival was always anticipated by a cloud of dust. First the bells were heard, then the bleating of the sheep. The land holder’s wife prepared him a sheltered bed for the night and the day after, in return, the shepherd always left some wool, milk or cheese to thank for the hospitality.
The last time he also left his cape, and it is still preserved in case he decides to come back again.



The flocks of sheep and their shepherd stopped at the Fara farm searching for fresh water and a sheltered bed for the night. While the Abruzzese shepherd dogs were doing their job as shepherds, the transhumant addressed a prayer to St. Anthony in order to protect his flock from the dangerous wolf that was wandering around the fields. The farm was located on the Centurelle Montesecco track which was 155 Km long and the fourth for length among the five Tratturi (tracks) Regi.
The path that runs in the province of L’Aquila is still well preserved with its owns cultural, historical and landscape treasures. It crosses the precious production area of Navelli’s DOP saffron, and then spills over the provinces of Pescara and Chieti where it reaches the Fabulas vineyards where different memories are kept.


Denominazione e Origine Uve
PECORINO Terre di Chieti IGP - vino BIANCO

Vitigno di origini incerte, oggetto di attenzione da parte delle pecore, da cui forse origina il nome. Era particolarmente diffuso in tutta la regione Abruzzo prima della fillossera. È stato gradualmente abbandonato per lasciare spazio a varietà più produttive come il Trebbiano.


Appellation and Grapes Origins
PECORINO Terre di Chieti IGP - WHITE wine

Vine of uncertain origins, whose grape are considered delicious by the sheep, from which perhaps the name originates. It was particularly widespread throughout the Abruzzo region before the appereance of phylloxera. It was gradually abandoned to make room for more productive varieties such as Trebbiano.




Degustazione e Servizio

Alla vista si presenta di colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli, caratterizzato da note olfattive piacevoli quali odore di sambuco, frutta matura con sentori di pera. Il gusto ha una vena acidula che con la sapidità si bilancia perfettamente consentendo struttura e morbidezza. Si abbina in modo ottimale con crudi di pesce, salumi, risotti e formaggi di media stagionatura. Temperatura ottimale 9-11 °C


Tasting Notes and Service

At the sight it has straw yellow color with greenish hues, characterized by pleasant olfactory notes such as the smell of elderberry, ripe fruit with hints of pear. The taste has an acidulous vein that with the sapidity is perfectly balanced allowing structure and softness. It goes well with raw fish, cured meats, risottos and medium-aged cheeses.
Optimal temperature 9-11 °C