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Foeminae



C’era na vote...


Un pittore del verismo abruzzese rimasto incantato dalla sensualità di una donna in fuga da bramosi sguardi di pastori indiscreti.
Il suo volto, semicoperto da uno scialle color vinaccia, era illuminato da singolari orecchini lunari.



Realizzate in lamina d’oro, a forma di semiluna con piccoli sonagli che richiamano l’atto di agitare la biancheria durante il lavaggio, le sciacquajje si tramandavano da una generazione all’altra, da suocera a nuora in occasione delle nozze. Questi vistosi orecchini, molto diffusi nella seconda metà dell’800 in provincia di Chieti, sono probabilmente opera creativa del maestro orafo Francesco Bartoletti (1855-1933).
La forma della mezzaluna richiamava i mutamenti della luna e quindi conferiva al gioiello la capacità di influenzare, nell’immaginario collettivo, le azioni umane, la salute e la fertilità, tanto che erano quotidianamente indossate anche dalle contadine, per scongiurare malefici. Gli esemplari più elaborati furono acquistati da artisti come Cascella e Michetti per adornare le modelle per le loro tele. Convinti sostenitori del rinnovamento della pittura in favore del vero, predilessero ai temi sacri le donne dell’Abruzzo antico e rurale, come nel caso del famoso dipinto La Figlia Di Iorio tratto dall’omonima tragedia di G. D’Annunzio.







Once upon a time...


A realism painter from Abruzzo was enchanted by the sensuality of a woman escaping from the eager looks of indiscreet shepherds.
Her face, half-covered by a grape colour shawl, was enlightened by particular moon shaped earrings.



Made of gold foil, halfmoon shaped with small rattles recalling the act of shaking laundry during washing, the “sciacquajje” passed from one generation to another, from a mother-in-law to a daughter-in-law during wedding occasions. These showy earrings used to be common in the second half of the nineteenth century in the province of Chieti and they represent probably the creative work of the goldsmith master Francesco Bartoletti (1855-1933).
The halfmoon shape refers to the changes of the moon and gave the jewel the ability to influence, in the collective imagination, human actions, health and fertility. Infact they were daily worn also by peasant women to ward off spells. The most elaborated ones were purchased by artists like Cascella and Michetti to adorn models for their paintings. They were convinced supporters of the renewal of painting in favour of the “truth”, they preferred women of ancient and rural Abruzzo to the holy themes, as it is in the case of the famous painting “La figlia di Iorio “taken from the homonymous tragedy of Gabriele D’Annunzio.


Denominazione e Origine Uve
PINOT GRIGIO Terre di Chieti IGP - vino RAMATO

Il Pinot Grigio può vantare un genitore importante: è, infatti, una mutazione gemmaria del Pinot Nero. Le sue origini si possono ricondurre in Germania ed in Francia. Il suo caratteristico colore grigio, tendente al rosa, origina vini di colore ramato. In Italia pare sia stato importato dal generale Sambuy di Borgogna nelle sue vigne in provincia di Como, per poi diffondersi lentamente nelle tre Venezie e Lombardia. Solo negli ultimi decenni ha raggiunto le altre regioni viticole italiane.


Appellation and Grapes Origins
PINOT GRIGIO Terre di Chieti IGP - COPPER wine

Pinot Grigio can boast an important parent: it is in fact a bud mutation of Pinot Noir. Its origins can be traced back in Germany and France. Its characteristic grey color, tending to pink, originates copper colored wines. In Italy it seems to have been imported by General Sambuy of Burgundy in its vineyards in the province of Como, and then spread slowly in the three Venezie and Lombardy regions. Only in the last decades reached other Italian wine regions.




Degustazione e Servizio

Alla vista si presenta di colore ramato, caratterizzato da note olfattive intense, bouquet floreale e fruttato da polpa gialla. Al palato è fresco, intenso e sapido. Si abbina in modo ottimale con baccalà, carni bianche e primi piatti delicati. Temperatura ottimale 9-11 °C


Tasting Notes and Service

At sight it has a coppery color, characterized by intense olfactory notes, floral and fruity bouquet with yellow pulp. On the palate it is fresh, intense and sapid. It goes well with cod, white meats and delicate first courses. Optimal temperature 9-11 °C